Questa è una stima informativa, non costituisce consulenza legale. Confermare i dettagli specifici della propria situazione con un consulente qualificato.
Il regolamento UE sull'IA (AI Act) non entra in vigore tutto in una volta. È entrato in vigore il 1° agosto 2024 e si applica gradualmente nell'arco di tre anni. Sapere quale scadenza riguarda la propria azienda è la differenza tra un'implementazione serena e un affanno dell'ultimo momento.
La cronologia per fasi
Entrata in vigore: 1° agosto 2024. Pratiche di IA vietate e obbligo di alfabetizzazione sull'IA: 2 febbraio 2025. Obblighi per i modelli di IA per uso generale e quadro di governance: 2 agosto 2025. La parte principale del regolamento — obblighi di trasparenza dell'Art. 50 e obblighi ad alto rischio per i sistemi dell'Allegato III: 2 agosto 2026. IA ad alto rischio integrata in prodotti già coperti dalla normativa UE sulla sicurezza dei prodotti (Allegato I): 2 agosto 2027.
Quale scadenza riguarda la maggior parte delle aziende
Per la tipica azienda SaaS o attività online, la data rilevante è il 2 agosto 2026. È quando si applicano gli obblighi di trasparenza dell'Art. 50 — e quasi ogni sito con un chatbot AI, una ricerca AI o contenuti di marketing generati dall'IA è interessato da questi. Il regime ad alto rischio è più ristretto e riguarda meno aziende ordinarie, ma le norme di trasparenza sono ampie.
Cosa fare prima del 2 agosto 2026
Costruire un inventario dei sistemi di IA implementati, classificare ciascuno rispetto all'Art. 50, aggiungere le dichiarazioni rivolte all'utente dove applicabile e conservare prove datate. Trattarlo come un registro continuo piuttosto che un progetto una tantum: nuovi strumenti vengono aggiunti continuamente al proprio stack, e ciascuno necessita dello stesso rapido controllo.